Isole Færøe: escursioni e consigli
Ecco alcuni consigli per prepararvi al meglio per i vostri trekking alle Faroe, e qualche escursione raccomandata, adatta alle famiglie con bambini, per godervi i panorami più memorabili.
ESCURSIONI PER OGNI GUSTO
Non si tratta di scalare picchi impervi, alte catene rocciose o raggiungere avamposti incuneati nella montagna dopo ore di cammino. Alle Faroe, il bello di fare escursionismo, è che anche con una passeggiata di un'ora o poco più, riuscirete a godere di panorami mozzafiato.
Le dolci alture vulcaniche, gli altopiani e le scogliere che si innalzano lentamente sul mare, offrono possibilità di escursionismo anche per i meno esperti e per famiglie con bambini, a condizione di essere ben preparati per affrontarle.
SIATE PREPARATI AD OGNI CLIMA
Anche in estate, le Faroe non sono di certo un posto caldo. Le massime si aggirano attorno ai 13 gradi, ma di rado durante il nostro viaggio abbiamo goduto di queste temperature. Infatti il vento costante e le piogge improvvise e persistenti, vi faranno piuttosto percepire 6 o 7 gradi di meno.
Portare abiti caldi e impermeabili è fondamentale, una giacca a vento, copri zaini e scarponcini da trekking ancora di più. Un paio di guanti non sono una cattiva idea, specialmente se fate un pò di fotografia. Avere degli scarponcini piuttosto che delle scarpe sportive è importantissimo, perchè insieme ad un paio di bastoncini da trekking, vi eviteranno scivoloni e cadute sui fangosi sentieri accidentati dell'arcipelago.
IL CLIMA È PIÙ STABILE ALLA SERA
Dalla nostra esperienza, pioggia e nebbia erano molto più frequenti al mattino, mentre arrivati al crepuscolo, spesso il clima era decisamente migliore per un'escursione. Noi abbiamo potuto beneficiare della luce continua (in estate non è mai buio profondo, e si riesce a fare trekking senza ausili per 24h) solo per un'escursione, avendo viaggiato con bambini molto piccoli. Ma se ne avete la possibilità, provate qualche trekking serale: la pace, l'assenza di persone e le nebbie che si diradano sicuramente vi ripagheranno della scelta.
PREPARATE I PORTAFOGLI
Alle Faroe, la maggior parte delle escursioni, e di certo le più note, sono a pagamento, poichè i percorsi attraversano territori di proprietà privata. Le tariffe sono decisamente alte, anche 30-50€ a persona, ma spesso non potrete esimervi dal pagare queste cifre se volete vedere i luoghi più simbolici delle isole.
Inoltre, molte escursioni, specialmente quelle più lunghe e selvagge, sono obbligatoriamente da eseguire accompagnati da una guida, poichè i percorsi non sono segnati e i cambiamenti climatici possono anche rendere difficile l'orientamento. Le escursioni guidate costano qualche centinaio di Euro, vanno prenotate in anticipo, ma le guide sono molto flessibili nella cancellazione, specialmente per condizioni avverse.
PORTATE I VIVERI
Non ci sono servizi lungo i sentieri e non si raggiungono baite o caffè, come siamo abituati in altre zone escursionistiche, quindi preparate bene le vostre scorte di cibo e acqua, sufficienti per la durata dell'escursione.
3 ESCURSIONI DA NON PERDERE
Ora che avete l'attrezzatura giusta, la giusta quantità di viveri, e conoscete i segreti del clima, potete scegliere l'escursione più adatta a voi e godervi la natura incontaminata delle Faroe. Noi abbiamo limitato le nostre scelte a 3 escursioni vere e proprie (adatte alle famiglie) per avere un panorama abbastanza vario di quello che queste isole selvagge hanno da offrire.
1.Faro di Kallur
Isola: Kalsoy
Livello: facile
Lunghezza: 3.8 km
Dislivello: +130 m, -200 m
Durata: 1.40 h andata e ritorno
Equipaggiamento: scarpe da trekking, bastoncini
Questa escursione (a pagamento) inizia dal piccolo villaggio di Trøllanes. Una prima parte piú scoscesa e fangosa richiede la giusta attrezzatura, ma dopo 10’ si arriva giá su un percorso molto facile e poco in salita tra morbidi pascoli punteggiati da pecore vaporose. La strada fino al faro, che offre delle belle viste sull’oceano e sulle scogliere circostanti, richiede circa un’ora di cammino , ed é di livello facile.
Arrivati al Faro, la visuale piú suggestiva si ha da uno sperone roccioso sul quale si puó arrivare, alternandosi con gli altri escursionisti, tramite un percorso molto stretto a picco sul mare.
2.Trælanípa (Lake above the Ocean)
Isola: Vagar
Livello: medio
Lunghezza: 6.6 km
Dislivello: +/- 85 m
Durata: 2.30 h andata e ritorno
Equipaggiamento: scarpe sportive
Famosa per la prospettiva sul lago Leitisvatn che lo fa sembrare sospeso sull’oceano, questa passeggiata di media difficoltá, per lo piú per la lunghezza, conduce, lungo le sponde del lago, a un panorama estremo sulle scoscese scogliere dell’isola di Vagar.
Il trekking inizia nel villaggio di Miðvágur, vicino all’aeroporto. Il parcheggio e l’inizio del trail sono facilmente riconoscibili. C’è un chiosco con cancello dove pagare per intraprendere l’escursione.
É per lo piú pianeggiante, a parte l’ultima sezione che conduce sulla sommitá delle scogliere.
Si raggiunge una vertiginosa scogliera con pareti a picco sul mare, e un ameno prato che la sormonta, e si può poi scendere verso la fine del lago che si getta nel mare con una cascata, circondata da scogli scuri battuti dai venti.
3.Escursione non segnata a Gàsadalur
Isola: Vagar
Livello: medio/difficile
Lunghezza: 6.6 km
Dislivello: +/- 470 m
Durata: 3.00 h andata e ritorno
Equipaggiamento: scarpe sportive
Questa escursione non è segnalata, ma partendo dal minuscolo centro di Gàsadalur, si snoda tra le wetlands attraversate da fiumiciattoli e battute dalle pecore, lungo un sentiero calpestato che si nasconde tra l’erba alta, e raggiunge, in cima a una profonda conca, un’antenna per le telecomunicazioni, che è quindi servita da un chiaro sentiero di servizio. L’unica tra le 3 che non definirei family-friendly, poichè il dislivello è importante (ovviamente si può percorrere con un carrier) e alla sommità, non c’è spazio per far muovere i bambini.
Abbiamo percorso questo solitario percorso con la luce di mezzanotte, nel più completo silenzio, accompagnati da qualche animale locale che ci osservava con sospetto. La salita, tutta concentrata nell’ultima parte del percorso, è abbastanza intensa, ma ci ha condotti ad osservare uno dei panorami più mistici mai visti. Complice il sole che “tramontava” e tingeva di rosso le nuvole, e un silenzio di un’altro pianeta, la vista che questo punto di osservazione offre è mozzafiato. Spazia sulle scogliere e i fiordi della costa, a picco sul mare, con qualche stralcio di nebbia che si insinua tra le loro pieghe, e le cascate che si gettano a mare. Per noi, l’escursione più bella del nostro viaggio alle Færøe. Cercate di trovare un momento adatto per questa escursione, poichè il picco è facilmente avvolto dalla nebbia che impedisce completamente la visuale.
Altre brevi escursioni che possono essere intraprese, sono la passeggiata sulle scogliere accanto al villaggio di Gjógv, dove nidificano anche le pulcinelle di mare, e l’escursione guidata sull’isola di Mykines, dove una guida locale vi porterá sulle scogliere per ammirare la piú grande colonia di pulcinelle dell’isola.
