Færøe Family Friendly: quello che devi sapere per un viaggio con bambini
Le isole dell'arcipelago delle Faroe sono un ottimo posto dove viaggiare con i bambini: gli alloggi sono confortevoli, le distanze in auto relativamente brevi, la maggior parte delle escursioni vi porterà in un punto panoramico in un'ora o poco più. I ritmi lenti, dettati dalle costanti variazioni del clima, costringono comunque a dedicare qualche ora della giornata a stare in casa o in un caffè, in attesa che la pioggia si diradi e torni il sole.
Noi abbiamo viaggiato con un'altra coppia e due bambini di 1.5 anni, e dalla nostra esperienza ecco qualche consiglio per rendere più semplice il vostro viaggio di famiglia alle Faroe.
ALLOGGI
Si alloggia comunemente in piccoli cottage, che nella maggior parte dei casi offrono seggioloni, letti per bambini, o almeno un materasso extra, e qualche gioco.
Avere un appartamento è stato fondamentale anche perché tanti dei ristoranti che ci sono sull'isola offrono menù un pò gourmet, di 5-7 portate, e andare fuori a cena per godersi del cibo locale e non una cena da steak house, con i bimbi, era quasi impossibile.
I negozi chiudono tutti molto presto, di certo prima delle 18, ma alcuni supermercati rimangono aperti comodamente fino alle 23. I prezzi sono davvero molto alti, sia nei ristoranti che nei supermercati, specialmente per generi come la frutta, chiaramente importati da lontano.
SPOSTAMENTI
Viaggiando in auto, si possono modulare gli spostamenti secondo le esigenze dei bambini.
Avere un van invece che un'automobile si è rivelato un espediente fondamentale per avere un pò più di spazio per trascorrere il tempo in attesa che smettesse di piovere prima di un'escursione, in quei posti più remoti delle isole, dove non c'è neanche una Coffee House dove rifugiarsi.
ATTREZZATURA
Per le escursioni con i più piccoli, vi servirà uno zaino e un paio di bastoncini, date le condizioni impervie dei sentieri, senza dimenticare l'impermeabile per la pioggia. Snack e cibarie sono fondamentali, perchè di rado potrete beneficiare di un negozio o di un caffè nei paraggi dove soddisfare le esigenze dei bimbi.
Tenete anche in considerazione che poche delle escursioni arrivano in un posto dove fermarsi, ristorarsi e avere spazio per far correre i bambini in libertà. Quindi pianificatele attentamente secondo le loro necessità. Per i bimbi più grandi, che camminano da soli, può essere una buona idea portare una imbracatura di sicurezza per gestirli sui terreni scivolosi e vicino alle vertiginose scogliere.
Per poter visitare le principali attrattive adatte ad una famiglia, si può scegliere più di un alloggio, su isole diverse, per minimizzare gli spostamenti in auto.
Il nostro itinerario ci ha permesso di esplorare la maggior parte dell'arcipelago, e di fare escursioni senza dover affrontare uno spostamento di più di un'ora ogni giorno.
Ecco le tappe del nostro viaggio da cui trarre spunto:
3 notti a Torshavn
Torshavn è la base ideale dove iniziare il vostro viaggio alle Faroe. Si tratta dell'unica città vera e propria dell'arcipelago, quindi potrete organizzare le vostre scorte alimentari e non, orientarvi sui ritmi, sul cibo e sulle abitudini del posto.
Visitare la città richiede una mezza giornata, si può visitare la marina e la città vecchia, il faro e qualche museo. Il centro ha qualche caffè, tanti ristoranti, da prenotare in anticipo, e tanti negozietti di design e abbigliamento. Il centro commerciale SMS è a poca distanza in auto, ed ha il supermercato più grande e fornito (oltre ad uno spazio dove far giocare i bambini) dove potrete preparare le vostre scorte per il viaggio e anche fare incetta di frutta e verdura, salmone e altre specialità locali, che scarseggiano negli altri supermercati. (A proposito, se cercate del salmone locale, affumicato o marinato, è praticamente impossibile trovarlo altrove che qui sull’isola. Bizzarro eh, ma vi consiglio di fare scorta!)
Raggiungibile in 10 minuti di auto, il piccolo villaggio di Kirkjubøur ospita uno dei nuclei più antichi dell'isola, con alcune belle case in legno nero dagli infissi rossi, le rovine di una chiesa in pietra, una chiesa in legno bianco, e qualche cavallo selvatico che passeggia sulla scogliera.
Da Torshavn si può, con un'itinerario di un paio d'ore, esplorare l'isola di Streymoy. Potete percorrerla da una costa all'altra, fermandovi nel piccolo paesino di Saksun, con una bella baia, alcune case in pietra con tetti di torba, e una casa museo con un caffè. Questo angolo dell'isola è spesso sferzato da venti e piogge, che possono essere così insistenti da non permettervi neanche di scendere dall'auto.
Un altro angolo interessante da visitare é Tjørnuvik, una piccola baia verde con un paesino dai tetti di torba proprio a ridosso di una spiaggia nera sferzata dal vento, con vista su alte scogliere.
Il paesino é addormentato ai piedi di una conca collinare che digrada lentamente, coperta di verdissimi pascoli. In questo posto silenzioso e apparentemente disabitato, c’é una coffee house, che offre un’esperienza molto particolare. Si tratta di una casa vera e propria, in cui appena entrati, ci si toglie le scarpe, e ci si trova in cucina.
Nessuno ti chiede cosa desideri, ti viene servito un waffle e un caffé o thé, per un prezzo fisso a testa, da bambini che vanno avanti e indietro con thermos giganti e fumanti.
Eysturoy si può esplorare con un road trip di un’ora da Tórshavn fino a Gjógv, un piccolo fiordo con un paesino, ai piedi di un’alta e ripida scogliera frequentata da pulcinelle di mare. Dal paesino, con una passeggiata di 20 minuti si puó raggiungere la sommitá della scogliera dalle vertiginose pareti rocciose, e ammirare il paesino dalle case colorate dall’alto, circondati da pulcinelle di mare che volteggiano in aria.
2 notti a Klaksvik
Spostandovi a Klaksvik avrete la possibilità di esplorare le isole a Nord. Questo piccolissimo centro ha un paio di grandi supermercati, pochissime alternative per cenare fuori nel centro vicino al fiordo, e nessuna particolare attrattiva. Da qui ci si imbarca per la visita al Faro Kallur, sull’isola di Kalsoy.
Viaggiando con i bambini, aver alloggiato in questo porto è stato di fondamentale importanza per poter prendere il primo traghetto per Kalsoy senza troppa fatica. Questo traghetto infatti, non può essere prenotato, e ha solo 12 posti a bordo, per i quali, i residenti hanno la priorità d’imbarco. Bisogna andare molto presto al mattino per guadagnarsi un posto in coda, e attendere l’imbarco.
3 notti a Gàsadalur
Per l’ultima parte del nostro viaggio ci siamo spostati in un nuovo alloggio a Gàsadalur. Qui i cottage a doghe nere sono molto confortevoli e panoramici. Spostandosi poco con l’auto si raggiunge il porto principale Sorvagur, da cui imbarcarsi per visitare l’isola di Mykines, una gita in giornata imperdibile, specialmente per i bambini. La cascata di Mulafossur è a distanza di 10 minuti a piedi dai cottage, e con un breve tragitto si raggiunge l’aeroporto, per ripartire.
Alloggiare qui vi permetterà anche di raggiungere facilmente il sentiero che conduce a Trælanípa, comunemente conosciuto come The Lake above the Ocean, un’altra facile passeggiata con magnifiche viste sulle scogliere.
